PROPOSTA DI LEGGE FAP-ACLI PER IL SERVIZIO CIVILE DEGLI ANZIANI

La proposta di legge si pone l’obiettivo di riconoscere la persona anziana come parte essenziale del Popolo Sardo, promuovendo la cittadinanza attiva e responsabile nel complesso delle politiche di cittadinanza, nell’ambito della cultura, del lavoro, della partecipazione sociale, nell’essere parte essenziale e attiva nel ruolo di sostegno delle giovani generazioni.

Il Servizio Civile degli Anziani si concretizzerà in progettualità definite nelle programmazioni locali dei servizi alla persona e potrà essere espletato in tutti quegli ambiti dove il patrimonio di competenze, saperi e capacità dell’anziano, opportunamente valorizzate, crei quel tessuto attraverso il quale la comunità si riappropria dei diritti, di cultura, di spazi sociali, arginando il fenomeno di esclusione sociale, e rivalutando le conoscenze e le competenze culturali e professionali dell’anziano stesso.

Esempi pratici dell’ambito di applicazione del Servizio Civile degli Anziani a livello locale sono: insegnamento in corsi professionali e tutoraggio in percorsi formativi,  sorveglianza presso le scuole nei momenti di movimento degli studenti o sugli scuolabus,  animazione,  gestione,  custodia e vigilanza dei musei,  biblioteche,  parchi pubblici, centri sociali,  sportivi,  ricreativi,  conduzione di appezzamenti di terreno di proprietà o pubblico con destinazione dei proventi ad uso sociale,  iniziative volte alla riscoperta e a perpetuare le tradizioni di artigianato locale e la riscoperta degli antichi mestieri e il loro insegnamento ai giovani e comunque tutte quelle attività dove l’anziano può espletare la sua funzione e rendersi socialmente utile e sentirsi ancora parte integrante e attiva della comunità in cui egli vive.