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FRANCESCO CUBEDDU (Seneghe)
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Nato a Seneghe nel 1944, Francesco Cubeddu è protagonista di una carriera brillante quanto breve, e altrettanto si può dire della sua esistenza. Carriera ed esistenza, infatti, si concludono prematuramente nel 1988, a causa di un tragico incidente stradale, mentre rientrava in paese dopo un'esibizione a Palau. Inizia a cantare fin da giovanissimo, all'età di quattordici o quindici anni, anche in pubblico. Il suo esordio ufficiale, dopo aver vissuto qualche anno da emigrante in Svizzera, avviene nella sua Seneghe, nel 1972, con al fianco Mario Firinaiu.
A parere dei più esigenti, Francesco Cubeddu, pur dotato di una forte personalità vocale, tradiva in certe in situazioni una qualche fragilità. Fragilità che non gli impediva, tuttavia, di essere particolarmente apprezzato e stimato, anche perchè denotava, nella sua occasionale incertezza, un carattere del tutto naturale, particolarmente spontaneo, sensibile agli umori del pubblico. Non precisamente elaborato, né preoccupato di apparire misurato o fedele interprete del canto sardo tradizionale, Francesco Cubeddu si concedeva facilmente con il suo gorgheggio vibrato e intenso, e con una serie di variazioni che lo rendevano brillante e variegato, capace di sorprendere e affascinare gli ascoltatori. La frase musicale la portava seguendo la sua forza creativa e i suoi sentimenti: aprendola, sviluppandola e infine chiudendola seguendo un'ispirazione quasi sempre diversa. Dolcezza, calore e fantasia, ma anche tensione evocativa, che vibrando fra le sue corde vocali coinvolgevano il pubblico suscitando una sorta di nostalgia del passato.
Nella sua brevissima carriera si è esibito accanto ai più grandi cantadores e sonadores, come Mario Firinaiu, Franco Denanni, Peppino Pippia, Aldo Cabizza, Gavino Loria, Franca Pinna, Claudio Dessena e molti altri. Dopo una serata a Palau, dove si era esibito con Franca Pinna e Gavino Loria, accompagnato dal chitarrista Aldo Cabizza e dal fisarmonicista Claudio Dessena, Francesco Cubeddu si affretta a rientare come al solito alla sua Seneghe. Anche perchè ha trascorso quasi tutta la giornata con qualche problema di salute, forse un malessere generale; prima dell'esibizione ha dichiarato di non essere al meglio, tradendo così una non perfetta condizione di salute. Mentre in auto percorreva il tratto Siniscola-Nuoro, Francesco Cubeddu finiva fuori strada. Moriva quella notte, a soli 44 anni, era il 5 settembre 1988. Compianto dai colleghi, che lo stimavano, e da una folla di ammiratori, che calorosamente aveva amato il suo modo di cantare e di stare sul palco. L'uomo e il cantadore.
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