| |
MICHELE SENES
![]() |
Nato a Bonorva nel 1927, Michele (Antonio) Senes fece parte dell'imponente schiera di sardi che dovettero emigrare nella penisola e all'estero, rinunciando almeno per il momento alla sua passione per il canto sardo a chitarra. Nel 1956, infatti, emigrò in Belgio, precisamente a Flammery, dove aveva trovato lavoro in miniera. Rientrò in Sardegna, ormai sposato e padre di due figli, soltanto nel 1962. Trovò occupazione a Sassari, come marmista, dove fissò la sua residenza.
La sua carriera di chitarrista inizia nel 1963, non senza incertezze; incertezze dovute alla difficoltà di inserirsi in un contesto già affollato di validi strumentisti e proprio quando l'impiego della fisarmonica stava diventando sempre più diffuso. Ispirandosi al suo maestro, Adolfo Merella, e in parte anche ai fratelli Secchi, seppe crearsi uno stile personale, finemente arpeggiato e rispettoso della tradizione, e pian piano riuscì anche ad affermarsi ai massimi livelli, ottenendo un vasto consenso di pubblico. Forse, contrastato dai cambiamenti in corso, non ottenne onori e riconoscimenti adeguati al suo talento.
Si esibì comunque in tantissime piazze e con molti cantadores. In particolare, suonò accompagnando cantadores come Firinaiu, Casu e Mannu, ex emigrati come lui, ma anche tanti altri. La carriera di Michele Senes, sviluppatasi per oltre trent'anni, finisce a metà degli anni '90, a causa di una salute sempre più precaria. Morirà infatti nel 2003, vinto da un tumore ai polmoni, causato dalla sua attività: prima in miniera, in Belgio, e poi come marmista, a Sassari.
Delle sue registrazioni, ricordiamo i Canti logudoresi, prodotto dalla casa discografica Tirsu, dove accompagna alla chitarra Mario Firinaiu che canta : “Saludo sos collegas” e “Vantu de una pizzinna”.
|
|