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USINI
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Usini è un paese che conta circa 4.000 abitanti e si trova a pochi chilometri da Sassari. Circondato da fertili colline, coltivate a oliveti, vigneti e carciofaie, il paese ha fatto dell'agricoltura la sua attività produttiva più rilevante. Nel suo territorio sono disseminati importanti siti archeologici e chiese di epoca medievale di notevole interesse; in diverse zone del territorio è possibile trovare di questi insediamenti, come nuraghi e "Domus de Janas".
Il migliore degli esempi di questi ipogei è costituito dall’ipogeo da “S’Elighe Entosu”, dove, accanto alla riproduzione del focolare rituale, troviamo scolpiti sulla volta il trave centrale di colmo ed i travetti laterali del tetto a doppio spiovente. E’ questa la copia, scolpita nella roccia, del tetto della capanna prenuragica dei vivi.
Il paese vanta due gruppi di ballo sardo, uno denominato San Giorgio e l'altro Santa Maria Bambina. Inoltre, vi sono due cori polifonici sardi: Il Coro di Usini, propriamente detto, il più antico, e il coro Logudoro, costituitosi nel 1991.
Di Usini sono i cantadores: Giovanni Cuccuru, del 1891; Tino Bazzoni, del 1960; Leonardo Spina, del 1978; Marco Manca, del 1981; Emanuele Bazzoni, del 1982; e infine il chitarrista Adolfo Merella, nato nel 1908. Bruno Merella, nato a Sassari, figlio di Adolfo, fu di questi il degno erede e continuatore.
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