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SERENADA, poesia cantata di Antonio Domenico Migheli.
Nato a Osilo nel 1843, Antonio Domenico Migheli è autore fra l'altro di molti poemetti satirico-burleschi, come "Sa briga de sos santos"; è anche autore di poesie dal taglio polemico e politico. Memorabili i versi scritti per ricordare Paolo Mossa: "Genios chi sos genios ammirades..." Antonio Domenico Migheli è morto a Oschiri nel 1912.
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SA TEMPESTA, poesia cantata di Paolo Mossa.
Nato a Bonorva il 16 aprile 1821, Paolo Mossa è morto il 6 agosto 1892, assassinato mentre faceva ritorno in paese, dalla sua campagna, Nurapè. Considerato il più importante fra i poeti dialettali sardi, di stile arcadico, vanta una vastissima produzione poetica.
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S'ISPOSA, poesia cantata di Raimondo Piras.
Nato a Villanova Monteleone il 29 ottobre 1905, Raimondo Piras è stato un importante poeta improvvisatore; fu definito il Davide moderno, per la sua capacità di creare rime di valore poetico. Anche per questo ha al suo attivo alcune pubblicazioni: Misteriu, Bonas noas, Sas modas, A bolu. E' morto a Villanova Monteleone nel 1978.
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SALDIGNA MIA, poesia cantata di Giorgio Pinna.
Nato a Pozzomaggiore il 2 dicembre 1902, Giorgio Pinna è un poeta che ha al suo attivo una notevole produzione poetica sarda. Nei suoi versi si riflettono le bellezze della natura e le dure realtà della campagna. La sua opera è stata pubblicata dalle Edizioni 3T in due volumi, "Cantigos de ajanìa". E' morto a Pozzomaggiore il 15 gennaio 1970.
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SERENADA, poesia cantata di Antonino Paba.
Antonino Paba è nato a Giave nel 1905 e morto a Sassari nel 1989. La sua produzione poetica spazia nelle forme più disparate, dalla poesia elegiaca a quella d'occasione, ma non abbandona mai gli schemi tradizionali in rima, in tutte le sue varianti.
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A GENESIO LAMBERTI, poesia cantata di Peppino Mereu.
Nato a Tonara il 14 gennaio 1872, Peppino Mereu è stato cantore amaro e appassionato dell'emarginazione dei sardi. Diverse sue poesie sono diventate canti popolari eseguiti da cantadores e da tenores. Tra le più note: Galusè, Nanneddu meu e A Genesio Lamberti. E' morto l'11 marzo 1901, a Tonara.
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MUTU DE DISPEDIDA, poesia cantata di Antonio S. Demuru.
Nato a Berchidda nel 1901, Antonio Stefano Demuru è stato poeta e cantadore. Ha inizato la sua carriera a Tempio Pausania, nel 1922; come cantadore ha calcato gran parte delle piazze della Sardegna. I suoi testi sono stati fra i più utilizzati dai cantadores. E' morto a Codrongianos nel 1979.
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SARDIGNA, poesia cantata di Antonio Cubeddu.
Nato a Ozieri il 25 aprile 1863, Antonio Cubeddu -poeta improvvisatore- si trasferisce a Roma nel 1936 in seguito alla proibizione delle gare da parte del regime fascista. Alla Sardegna rimane tuttavia sempre fedele. E' l'organizzatore di un raduno, avvenuto nel 1939 a Roma, dei maggiori cantadores. Muore il 23 settembre 1955, a Roma.
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SA MAMA, poesia cantata di Gavino Contini.
Nato a Siligo il 12 dicembre 1855, Gavino Contini -Gavinu Contene, in sardo- è stato sempre considerato uno dei più grandi poeti improvvisatori, dotato di talento, di cultura e intelligenza, rispettato e definito dai suoi stessi avversari: de sos poetas su mastru, su zigante e altu monte. E' morto a Siligo nel 1915.
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DIMMI CUN SINZERITAI, poesia cantata di Gavino Pes.
Nato a Tempio Pausania il 31 luglio 1724, Gavino Pes è un poeta dialettale gallurese che si inquadra nel periodo letterario dell'Arcadia. Nonostante fosse sacerdote, fu amante della bella vita e delle donne, alle quali dedicò numerose poesie e canzoni. Morto il 24 ottobre 1795, è sepolto nella chiesa di San Francesco a Tempio Pausania.
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SA CHITERRA, poesia cantata di Giuseppe Raga.
Nato a Bonnanaro il 23 settembre 1873, Giuseppe Raga è un poeta del Meilogu, del quale è cantore fedele e appassionato. La sua opera è stata raccolta e pubblicata nel 1968 con il titolo "Cantigos de Pelau". Giuseppe Raga è morto a Bonnanaro il 6 febbrario 1957.
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